Calcolo della rata del mutuo, mutuo intesa.

#Mutuo #intesa


Calcola la rata del mutuo

La nostra calcolatrice utilizza la formula dell’ammortamento alla francese per calcolare la rata del mutuo. Il software inoltre effettua una simulazione del vostro piano di ammortamento.

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Istruzioni d’uso Importo del mutuo: Inserire l’importo del mutuo richiesto o che vorreste richiedere Tasso di interesse: Nel caso del calcolo di un mutuo a tasso fisso inserite il tasso di interesse annuo (TAN) , nel caso di calcolo di mutuo a tasso variabile inserite il parametro Euribor e sommate lo spread.

Perchè scegliere Calcoloratamutuo.org ?

Quando si sta valutando la richiesta di un mutuo o si deve decidere se modificare il contratto già esistente, non ci si può affidare al “caso”. Un mutuo, qualora fosse accordato, porterà infatti ad un impegno, con un conseguente esborso, per un periodo di tempo medio-lungo.

Questo potrà andare a incidere anche sulla qualità della vita che si avrà negli inevitabili cambiamenti (personali o professionali) che in un decennio, ventennio o trentennio, si potranno verificare. Ovviamente non si possono andare a preventivare tutti i possibili scenari, ma l’uso di appositi tool di calcolo, come il calcola rata mutuo, potrà servire sia per fare delle simulazioni che delle valutazioni di sostenibilità più approfondite.

Nel web si trovano tantissimi strumenti che assolvono a questo tipo di funzione. Pensare però che siano intercambiabili o addirittura sovrapponibili è un errore. Perché l’uso di questi programmi sia effettivamente utile e funzionale bisogna per prima cosa valutarne il funzionamento ed il tipo di servizio che di fatto propone, guardando ai seguenti aspetti:

  1. il tipo di ammortamento utilizzato: tutte le banche e le finanziarie che concedono mutui (Bnl, Intesa SanPaolo, Unicredit, Ubi Banca, Bcc, ecc) utilizzano l’ammortamento alla francese. Quindi ci si deve affidare a software che utilizzano questo tipo di calcolo per gli interessi. Questo dato deve essere specificato, qualora non lo fosse, allora si deve cercare un altro calcola rata;
  2. la possibilità di ottenere un piano di ammortamento personalizzato sull’importo richiesto e sul tasso indicato: tali informazioni permettono anche di vedere se si è arrivati ad un punto in cui sia meglio rinegoziare, sostituire, surrogare o estinguere il mutuo esistente;
  3. simulazione e comparazione su prodotti che utilizzano tassi diversi (ad esempio il misto, variabile o fisso). Adottando tassi differenti i mutui non sarebbero direttamente confrontabili, ma possono esserlo tramite il confronto dei piani di ammortamento ottenuti. Inoltre è utile sfruttare un calcola rata del mutuo per poter valutare la “convenienza” tra un tasso variabile con cap (usando il tasso massimo del cap per fare la simulazione) e un tasso fisso o variabile puro;
  4. valutazione della durata massima “accettabile” senza rinunciare alla maggiore convenienza.
  5. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto spesso si preferisce una rata del mutuo quanto più possibile facile da rimborsare, accettando di allungare la durata del piano di ammortamento di “qualche anno”. Un atteggiamento superficiale che sottovaluta l’impatto negativo che si avrà sul monte interessi passivi. Facendo una semplice simulazione, preferibilmente confrontando i differenti piani di ammortamento, ci si renderà invece conto che scegliendo di pagare qualche decina di euro oggi, si risparmieranno svariate migliaia di euro un domani.

Calcolatori online indipendenti vs comparatori o software “brandizzati”

Ovviamente l’uso di un calcola rata mutuo indipendente permette un impiego più ampio, non avendo presettaggi di tassi di interesse che non possono essere modificati, e offrendo maggiore libertà anche nell’inserimento delle durate. Un tool non brandizzato permette anche di valutare l’utilità di un’estinzione parziale, potendo scegliere anche il momento migliore per poterla effettuare. Discorso replicabile anche nel caso dell’estinzione totale.

Problemi o suggerimenti ? Contattaci: Sulla privacy Cookie Policy – Partners


Mutuo 100 %, come ottenerlo, proposta mutuo.

#Proposta #mutuo


Proposta mutuo

Il mutuo ordinario copre fino all80% del valore dellimmobile ipotecato, limite massimo stabilito per tutte le operazioni di credito fondiario.

Tuttavia, alcune banche possono finanziare fino al 100% del valore dellimmobile (vedi anche Mutuo senza anticipo), superando quindi il rapporto tra importo concesso e valore immobile (LTV, loan to value), possibilità per altro prevista solo nel caso di acquisto dell’abitazione principale e non per la seconda casa.

Attenzione però, in questo caso saranno richieste maggiori garanzie: in primo luogo la stipulazione di una polizza fideiussoria che copre la parte eccedente il limite fissato dalla Banca dItalia, in secondo luogo sono certamente di aiuto un doppio reddito familiare e la tipologia di impiego.

In mancanza della polizza fideiussoria nessuna banca può superare l80% a meno che non ricorrano delle condizioni particolari che diano accesso ad altre forme di tutela molto forti, come il Fondo di Garanzia Giovani e il Plafond casa.

Si consideri che la polizza fideiussoria contribuisce ad incrementare il costo del mutuo in modi diversi: solitamente la banca aumenta il tasso (da 0,20% a 0,50% in più rispetto al tasso base), in altri casi richiede il pagamento anticipato dellintero premio (in genere lo 0,20% calcolato sulla parte di mutuo eccedente l80% e moltiplicato per la sua durata).

Nel primo caso (aumento dello spread) si avrà un costo di gran lunga superiore rispetto al pagamento anticipato del premio, anche nellipotesi in cui il premio unico sia finanziato dalla banca (premio unico + interessi premio; soluzione spesso proposta in “automatico” dalle banche).

Non mancano delle eccezioni, come nel caso di Cariparma che prevede nella propria gamma denominata Gran Mutuo, sia la versione 100 che quella Casa Semplice. Nella tabella riportiamo le principali condizioni economiche, prendendo l’esempio di un finanziamento da 100 mila euro, con piano di ammortamento a 10 anni:

In questo esempio vediamo che a parità di condizioni, il mutuo sarà ugualmente oneroso (considerando spread più spese accessorie), anche se ovviamente bisogna poi andare a considerare la maggiore incidenza della componente legata all’assicurazione fidejussoria che non è stata conteggiata nel calcolo del Taeg in questa tabella.

Tuttavia in generale cercare un mutuo 100 per cento non conviene, a meno che non costituisca la sola via percorribile. Ovviamente il problema di dover richiedere tutta la cifra necessaria per acquistare la propria prima casa affligge soprattutto i giovani, ma per fortuna per questi ultimi, negli ultimi anni ci sono stati vari interventi che hanno portato alla nascita ed affermazione del Plafond casa e del Fondo Garanzia Giovani.

Infatti, anche se questi fondi sono nati principalmente per agevolare la concessione del finanziamento ad alcuni soggetti specifici, alcune banche lo hanno utilizzato per poter superare il limite del LTV dell’80%, previsto dalla normativa sul credito fondiario, senza dover aumentare i tassi in proporzione alla rischiosità dell’operazione stessa.

Come sfruttare al meglio i vantaggi dei fondi di garanzia?

Per massimizzare l’effetto positivo dell’uso di questo Fondo, che non è accessibile direttamente ai mutuatari ma lo diventa in modo molto più naturale tramite la banca scelta per la richiesta del mutuo stesso, si deve fare una grande attenzione proprio all’Istituto di credito al quale ci si rivolge.

Infatti, da una parte si deve scegliere un mutuo prima casa “conveniente” (quindi con spread basso e spese accessorie contenute), sincerandosi che la banca mutuataria aderisca anche al Fondo di Garanzia Giovani. Poi bisogna anche controllare come avviene tale adesione, poiché alcuni Istituti di credito partecipano solo nell’ottica di “agevolare” la concessione del mutuo, ma senza ulteriori tipi di agevolazioni. Rivolgendosi alle grandi banche si ha la certezza di trovare la giusta consulenza e competenza, ma ciò non offre alcuna garanzia di poter innalzare la percentuale finanziabile, fino al portarla al 100 per cento, poiché le politiche di concessione del credito sono estremamente diversificate.

Prima di affrontare quelli che si sono confermati tra i migliori prodotti sul mercato per l’attenzione in più rivolta ai potenziali clienti ci sono da considerare i limiti imposti dallo stesso regolamento di istituzione del fondo stesso, ma che sono identici indipendentemente dalla Banca alla quale ci si rivolge, per cui non vanno assolutamente considerati come fattore discriminante nella scelta stessa.

I migliori mutui 100% “scontati”

Tra le banche più attive troviamo Unicredit, che dopo aver creato una gamma di finanziamenti per la casa ottima sia per condizioni che per flessibilità, tramite l’inserimento del “tagliando” periodico, denominata Mutuo Valore Italia, ha dedicato particolare attenzione ai Giovani (tutti coloro che non abbiano superato i 40 anni di età), con la possibilità di richiedere un mutuo 100% per importi che complessivamente non eccedano 250 mila euro. Senza costi aggiuntivi, i mutuatari possono scegliere di gestire la rata secondo le necessità del momento (con le funzioni Salta, Taglia e s Sposta la Rata), il tutto con spread medio-bassi e la possibilità di scelta tra tasso fisso e variabile (sia indicizzato all’euribor a tre mesi che al Bce).

Ma soprattutto va sottolineato il fatto che la stipula della polizza fidejussoria rimane puramente facoltativa, quindi la concessione del finanziamento non è assolutamente subordinata alla sua firma.

Anche la Bnl avendo aderito alla convenzione denominata Plafond Casa, ha inserito la possibilità di poter accedere a un mutuo 100 per cento, riadattando le principali tipologie, a tasso fisso e tasso variabile già presenti nella propria offerta. Non si tratta quindi di un vero e proprio prodotto creato ad hoc, ma gli effetti sono gli stessi previsti per la presenza della garanzia offerta dal fondo stanziato con la convenzione Abi e CDP del novembre del 2013.

Ovviamente questa possibilità è accessibile solo a quanti siano in possesso dei requisiti minimi necessari, che prescindono dalla politica di concessione del credito da parte della Bnl stessa. Qui il risparmio, più che sui tassi si ha sulle spese accessorie che sono scontate del 20%.

Conclusioni

La soluzione che ad oggi sembra in assoluto la migliore è quella proposta da Unicredit, considerato che il costo, come Taeg, è nettamente inferiore (a partire da un punto e mezzo percentuale in meno) a quello richiesto da un prodotto storico come il Gran Mutuo Cariparma, grazie all’applicazione di spread molto più bassi rispetto a numerose banche concorrenti, compresa quest’ultima. Per comprendere meglio queste differenze, che non sono tutt’altro trascurabili (anche considerato che il Mutuo Valore Italia è di tipo dinamico, e permette nel corso del tempo di fare i correttivi necessari, grazie alla consulenza che continua negli anni e non solo al momento della stipula), vediamo la tabella riportata di seguito, usando sempre come parametri 100 mila euro di finanziamento:


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BOLLO SUL CONTO CORRENTE

Cos’è e come si calcola

MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITA’ PROMOZIONALE

Per le condizioni economiche e contrattuali dei prodotti e servizi bancari e finanziari prendere visione dei Fogli Informativi, delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai Consumatori o delle Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori disponibili presso ogni agenzia Banca Popolare di Milano e sui siti www.bpm.it e www.profamily.it.

La concessione dei finanziamenti è subordinata allesito favorevole dellistruttoria da parte della Banca.


Mutuo Surroga e Sostituzione, come ottenerle, miglior mutuo prima casa. #Miglior #mutuo #prima #casa


Cos’è la surroga: guida e consigli utili

Con la Legge Bersani n. 40/2007 avete la possibilità di trasferire il vostro mutuo relativo all’acquisto della prima casa, dalla vostra banca ad un’altra, che magari vi offre condizioni più vantaggiose: il tutto senza sopportare alcun onere aggiuntivo.

L’atto che consente di effettuare una simile operazione è la surroga: si tratta di un contratto trilaterale che coinvolge il mutuatario, la banca originaria e la banca subentrante. Con questo atto la banca originaria cede alla banca subentrante.

Quindi prima condizione fondamentale: la surroga non può essere fatta con la stessa banca con cui si ha già un contratto di mutuo in corso.

In questo caso si procede con la rinegoziazione, che dovrebbe puntare ugualmente a migliorare le condizioni economiche applicate e non prevede costi o variazioni sullipoteca.

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* Nel rispetto dellimporto del mutuo residuo da dover surrogare.

Come funziona la surroga?

Con l’operazione di surrogazione la banca originaria cede alla banca subentrante l’iscrizione ipotecaria (a suo tempo concessa dal cliente in occasione della contrazione del mutuo); di contro la banca subentrante si fa carico di saldare il debito residuo del mutuo originario. Non si ha una nuova iscrizione di ipoteca ma la variazione viene riportata sulla precedente tramite una annotazione a margine che deve essere fatta comunque dal notaio.

Infine, il cliente, liberato dal precedente finanziamento, si impegna con la banca subentrante mediante un nuovo mutuo al rimborso del debito residuo, e alle condizioni concordate.

Quando è vantaggiosa la surroga

Il nuovo mutuo può prevedere, oltre a condizioni economiche differenti, anche un periodo di ammortamento diverso rispetto al precedente. Pertanto, se nel pagamento della rata originaria avete avuto qualche difficoltà nel rimborsare le rate, potrebbe esservi utile allungare la durata residua del finanziamento, al fine di spalmare il debito restante in un tempo maggiore, e pagare così una rata più bassa (vedi anche Rifinanziamento mutuo).

E’ fuor di dubbio che un allungamento della durata complessiva comporta una maggiore spesa finale in termini di interessi corrisposti. E sarebbe bene verificare se l’aggravio dovuto all’allungamento, sia compensato (almeno in parte) dal tasso più basso previsto nella surroga.

Inoltre, in caso di polizze obbligatorie come quella incendio e scoppio sull’immobile finanziato, o facoltative, come le polizze TCM (temporanee caso o morte), vengono trasferiti i vincoli a favore della banca originaria alla banca subentrante. Dunque non si deve sottoscrivere nessun nuovo contratto assicurativo.

Per i costi invece le spese di perizia e notarili sono interamente a carico della banca subentrante, pertanto si ribadisce che il contratto di surroga è interamente gratuito per il cliente (vedi anche Modello 730 precompilato mutui).Qui però ci sono delle ovvie limitazioni, perché la condizione è garantita fin tanto che ci si rivolge al notaio della “banca” surrogante che ha in corso delle convenzioni e costi prefissati. Se si va da un notaio di fiducia, la banca coprirà fino a una determinata cifra, mentre la parte restante deve essere pagata dal mutuatario.

Inoltre se si richiede anche della nuova liquidità, non si usa un solo contratto, ma a quello della surroga si affianca quello che permette di ottenere il surplus rispetto alla somma necessaria per poter traslocare il precedente finanziamento. Quindi per questo secondo contratto ci sono delle spese che saranno comunque a carico del richiedente.

Vedi anche la lista ufficiale delle banche convenzionate con lInps.

Cos’è la sostituzione del mutuo e quando conviene

Spesso le banche “tentano” i clienti interessati alla surroga con una proposta di un nuovo mutuo, con importo maggiore rispetto al debito residuo, magari destinato a mutuo più liquidità.

Occorre tuttavia ricordare che con la surroga potrete scegliere di optare per un altro regime di tassi, di mantenere inalterata la durata oppure variarla, ma non potrete variare né l’intestazione della parte mutuataria, né l’importo del nuovo mutuo, che deve essere esattamente pari al debito residuo del precedente.

In caso contrario vi troverete dinanzi alla sostituzione del mutuo, che differentemente dalla surroga ha dei costi per il cliente.

Nella sostituzione, infatti, dovrete affrontare tutti i costi che si affrontano per contrarre un nuovo mutuo: atto notarile, spese di perizia e commissioni di istruttoria. In più si devono calcolare anche le commissioni di estinzione anticipata. Mentre per le polizze obbligatorie, ricordate che potete sempre pretendere di mantenere per buoni i contratti stipulati in occasione del precedente mutuo, a meno che l’importo del nuovo finanziamento non superi quello originario.

Ci sono dei casi in cui anche la sostituzione può avere dei vantaggi: se vi sono nuove esigenze da finanziare (come la ristrutturazione dell’immobile, ad esempio), e la dinamica dei tassi è a voi favorevole (ad esempio i tassi nel periodo in cui avete acquistato casa erano più alti di quelli attuali) potrebbe essere utile una sostituzione del mutuo, ma anche in questo caso non con la stessa banca originaria perché la rinegoziazione rimane sempre la carta migliore da giocare.

Inoltre va detto anche che gli spread che le banche applicano sulle surroghe sono più alti rispetto a quelli concessi su nuovi mutui (proprio perché in caso di surroga è la banca subentrante a farsi carico dei costi notarili).

Surroga: ma posso realmente ottenerla?

Vale la pena infine sottolineare, che dal 2007 ad oggi le banche hanno concesso in molti casi la surroga. Sicuramente sono molti i fattori che contribuiscono a incentivare questa operazione. Prima di tutto la surroga è vantaggiosa più per il cliente che per le banche subentranti. Infatti gli istituti bancari pur di ottenere un nuovo cliente applicano alla surroga condizioni di favore anche se per loro l’operazione è in realtà poco profittevole; molto spesso si tratta di sopportare dei costi contro interessi complessivi da percepire molto bassi. In effetti se il capitale residuo è inferiore ad € 50.000 o la durata residua è inferiore ai 7 anni, difficilmente una banca si fa carico dell’operazione.

In secondo luogo in questo periodo in cui la liquidità del sistema è scarsa, le banche preferiscono accaparrarsi un nuovo cliente che magari un domani investirà i suoi risparmi in altre operazioni più redditizie, come ad esempio accendere un nuovo mutuo, che ha una maggiore marginalità (commissioni di istruttoria, perizia, polizze abbinate, ecc.).

Evidenziamo che la rischiosità delle famiglie aumenta: se sino al 2008 in Italia i mutui sulle prime case venivano onorati regolarmente, negli ultimi anni si sta assistendo spesso a mutui passati in contenzioso, e l’esecuzione forzosa sull’immobile, che prima sembrava essere solo una garanzia teorica, purtroppo oggi spesso trova riscontro nella realtà.

In generale si può affermare che anche se apparentemente non rappresentate dei nuovi clienti con un alto potenziale di rendimento, una buona capacità di reddito , un risparmio consistente da depositare, e non appartenete a categorie professionali gradite (come liberi professionisti affermati), potete provare a richiedere la fattibilità di una surroga del mutuo per scoprire di quanto è possibile diminuire la rata.


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Calcolo valore della nuda proprietà 2018: tabella, convenienza e chiarimenti per l – acquisto, calcolo mutuo 1 casa. #Calcolo #mutuo #1 #casa


Calcolo valore della nuda proprietà 2018: tabella, convenienza e chiarimenti per lacquisto

Vediamo insieme di ragionare sulla convenienza della nuda proprietà e su come si effettua il calcolo per la determinazione del prezzo di acquisto dellimmobile grazie anche alla tabella dei coefficienti e agli altri parametri che possono influenzare il valore.

Tabella Calcolo nuda proprietà 2018

Novità 2018

Con il Decreto del Dicembre 2017 il legislatore ha introdotto una modifica sostanziale nei coeiffienti di determinazione del valore dellusufrutto.

I numeri della tabella soprastante si rendono necessari per calcolare le imposte, ad esempio, quando si acquista la nuda proprietà di un immobile, lasciando ad altri (l’alienante) il diritto di usufrutto sullo stesso, per la durata della vita di quest’ultimo. In questo caso, l’imponibile è dato dalla differenza tra il valore della piena proprietà e il valore dell’usufrutto (articolo 48, Dpr 131/1986).

Il calcolo del valore si effettua moltiplicando la rendita annua dell’immobile desumibile dalla più recente vista catastale che abbiate a disposizione moltiplicato per il tasso di interesse legale dello 0,3% vigente e per il coefficiente corrispondente all’età dell’usufruttuario.

A) Valore CASA da perizia di stima = 300 mila euro (A)

B) Tasso di interesse legale: 0,3%

C) Età del beneficiario dell’usufrutto: 77 anni coefficiente corrispondente all’età del beneficiario: 90 (C)

D) Rendita annua = valore piena proprietà (A) x tasso interesse legale (B) = 300.000 x 0,3% = 900

E) Valore dell’usufrutto = rendita annua (D) x coefficiente età beneficiario (C) = 900 x 90= 81.000 (E)

F) Valore della nuda proprietà = valore piena proprietà (A) – valore usufrutto (E) = 300.000 – 81.000 = 219.000.

Il decreto, inoltre, fissa il multiplo da utilizzare nella determinazione della base imponibile per la costituzione di rendite e pensioni in 333,33 volte l’annualità.

La rendita annua andrà poi moltiplicata con i coefficienti della tabella prevIsti per il valore della nuda proprietà che vi riporto nel seguito.

Tabelle ante 2018

Quando conviene la nuda proprietà

Fare ricorso allacquisto della nuda proprietà è un modo per sfruttare alcune condizioni soggettive dellacquirente, dei tassi di crescita del mercato, delle condizioni vantaggiose offerte dal mercato del denaro preso a prestito con un mutuo, o la temporanea disponibilità di liquidità in eccesso ed il bisogno di diversificare gli investimenti. Unalternativa a cui è possibile accedere per la richiesta di eventuali mutui o finanziamenti immobiliare e perchè no, anche alle condizioni economiche del venditore.

Calcolo della nuda proprietà in base agli anni del titolare del diritto di proprietà

Il valore della proprietà sarà dato dalla differenza tra valore di mercato dellabitazione e il valore dellusufrutto.

Il primo elemento il valore dellImmobile di mercato stimato alla data di riferimento

Gia da questo potete facilmente intuire come il valore della nuda proprietà sia inflenzabile dalle valutazioni di mercsto dellimmobile che comuneu ruotano talvolta a range di valutazione anche del 10 o 20%. Per sapere orientativamente la valutazione delal vostra zona potete andare sul sito dellOMI ossia dellosservatorio immobiliare, digitare la vostra via,scegliere lopzione immobili residenziali abitativa ed ecco li che vi viene fuori lintervallo di prezzi di mercato a mq. Li moltiplicate per la superficie commerciale della vostra casa e vi uscirà il prezzo di mercato.

Altra strada è quella di contattare degli agenti immobiliari per farvi periziare gratuitamente limmobile. personalmente ci ho provato ma devo dire che lintervallo di valore si allargava. Cera chi sparava cifre altissime e chi bassissime senza darmi troppi giustificativi. Inutile spiegarvi chi sparava alta perchè lo faceva e chi basso. Tuttavia comunque anche loro possono aiutarvi a tracciare due valori di cui potrete fare poi una media ed avere un prezzo di riferimento più ragionevole.

Età del venditore: su questa nulla questio non credo che ci siano problemi a chiederla al venditore

Tasso di interesse legale annuo: dovete far riferimento al saggio di interesse vigente alla data di riferimento che potete per esempio prendere dallarticolo dedicato al tasso di interesse legale. Immaginate oggi lo 0,5%.

Con questi due parametri calcolerete la renita annua prevista dal fatto di avere a disposizione il bene immobile.

Come potete vedere dalla tabella usufrutto e nuda proprietà sono collegati in quanto rappresentano il complemento a 100. Per cui fatto 100 mila euro il valore di una casa supponiamo per semplicità e 1% il tasso di interesse legale e immobile concesso in usufrutto ad un quarantenne allora il valore dellusufrutto sarà pari a 85 mila euro mentre il valore della nuda proprietà sarà pari a 15 mila euro.

Logico che nel 2017 per via del tasso di interesse legale piuttosto basso si abbatterà anche il valore dellusufrutto per cui aumenterà di converso sensibilmente anche anche il valore della nuda proprietà.

Sintesi

Condizioni soggettive per chi acquista: dovete necessariamente avere una dotazione minima patrimoniale a disposizione con cui pagare il preliminare di vendita. Se non avete tutto cash in contatni per intenderci dovrete verificare quanta parte dovrete chiedere a mutuo e quale rata, in relazione anche alla durata dellammortamento del mutuo potrete riuscire a sostenere mensilmente voi e magari anche vostra moglie.

Ricordatevi che oggi per capire quale è la rata massima si applica la regola di un terzo dello stipendio mensile. Per cui la banca dovrebbe erogarvi un mutuo che presupponga una rata mensile al più pari a questa quota. Se invece non avete uno stipendio mensile perchè magari siete benestanti oltre ad avere la mia massima ammirazione dovrete provar a chiedere una finanziamento senza busta paga anhce se lottenimento è difficile in quanto dovrete dimostarre che avete altre fonti di finanziamento stabili nel tempo.

Giuridicamente la vendità della nuda proprietà consiste nella cessione del diritto di proprietà lasciando in capo al venditore il diritto di usufrutto e di abitazione.

Alternativa se avete comunque bisogno di soldi: il prestito ipotecario vitalizio

Rappresenta una richiesta con cui anadate in banca e a fronte della propeità di una abitazione loro vi erogano periodicamente uan rendita da determinarsi in base al valore dellabitazione a cui possono accedere solo coloro che hanno compiuto più di 65 anni di età ma credo sia difficile che vedete la casa a meno di quanto una banca vi posso offrire per cui abbandonerei questa ipotesi. Il senso è che qualcuno a cui piaccia casa vostra e che vi offrirà più di quanto potrebbe offrirvi una banca secondo me lo trovate facilmente. E poi vi costerebbe anche una commissione fissa variabile a seconda della banca.

Chi paga le spese ordinarie e condominiali

Ricordate che in caso di acquisto della nuda proprietà le spese dimanutenzione ordinaria e condominiali restano in capo al soggetto che gode del diritto di usufrutto e abitazione. Chi acqsuita invece dovrà rispondere delle spese di manutenzione straordinaria per cui avrà diritto in quanto propeitario a partecipare alle riunioni condiminiali.

A chi intestare casa se trattasi di seconda casa

Altro problema riguarda lintestazione della casa in quanto il regime di tassazioen varia enormemente tra un acquito con le agevolazioni fiscali prima casa ed una seconda casa (parlaimo di un risparmio dell8% sullimpista di registro). Spesso lacquisto della nuda proprietà viene fatto quando i figli sono piccoli e si magari i nonni passano a miglior vita lasciando qualcoda da investire nella casa dei nipoti. Se a questo associamo tassi a cui concedono i mutui vantaggiosi e la possibilità di sfruttare le agevolazioni prima casa ecco li che ci sono un pò tutte le variabili per acquistare unaltra casa.

Dopo naturalmente si dovrà metterla a reddito perchè potreste essere anche nel caso in cui non avete figli ma volete intraprendere una attività di casa vacanze visto che non so se lo sapete ma il 90% del patrimonio storico ed artistico mondiale è in Italia o anche solo semplicemente per il fatto che volete delle perfomrance di investimento superiori a quei miseri tassi che danno le banche oggi che fanno ridere.

Inoltre se parlaimo di un mercato immobiliare in crescita oltre al risparmio che si ha al momento dellaquisto si gode della rivalutazione del prezzo dellimmobile che potrebbe essere la principale fonte di remunerazione dellinvestimento a costo zero.

In conclusione

Verificato il rispetto delle condizioni viste sopra lacquisto della nuda proprietà può essere molto conveniente. La scelta dipenderà una serie di fattori come tra cui:

  1. Gradi di certezza sul periodo desiderato di possesso
  2. tasso di interesse legale vigente nel periodo
  3. Disponibilità liquide

Per fare un ulteriore esempio prendiamo per esempio il valore di una casa di 250 mila euro e nel seguito trovate lo sviluppo del valore dellimmobile


Calcolo della rata del mutuo, mutuo. #Mutuo


Calcola la rata del mutuo

La nostra calcolatrice utilizza la formula dell’ammortamento alla francese per calcolare la rata del mutuo. Il software inoltre effettua una simulazione del vostro piano di ammortamento.

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Istruzioni d’uso Importo del mutuo: Inserire l’importo del mutuo richiesto o che vorreste richiedere Tasso di interesse: Nel caso del calcolo di un mutuo a tasso fisso inserite il tasso di interesse annuo (TAN) , nel caso di calcolo di mutuo a tasso variabile inserite il parametro Euribor e sommate lo spread.

Perchè scegliere Calcoloratamutuo.org ?

Quando si sta valutando la richiesta di un mutuo o si deve decidere se modificare il contratto già esistente, non ci si può affidare al “caso”. Un mutuo, qualora fosse accordato, porterà infatti ad un impegno, con un conseguente esborso, per un periodo di tempo medio-lungo.

Questo potrà andare a incidere anche sulla qualità della vita che si avrà negli inevitabili cambiamenti (personali o professionali) che in un decennio, ventennio o trentennio, si potranno verificare. Ovviamente non si possono andare a preventivare tutti i possibili scenari, ma l’uso di appositi tool di calcolo, come il calcola rata mutuo, potrà servire sia per fare delle simulazioni che delle valutazioni di sostenibilità più approfondite.

Nel web si trovano tantissimi strumenti che assolvono a questo tipo di funzione. Pensare però che siano intercambiabili o addirittura sovrapponibili è un errore. Perché l’uso di questi programmi sia effettivamente utile e funzionale bisogna per prima cosa valutarne il funzionamento ed il tipo di servizio che di fatto propone, guardando ai seguenti aspetti:

  1. il tipo di ammortamento utilizzato: tutte le banche e le finanziarie che concedono mutui (Bnl, Intesa SanPaolo, Unicredit, Ubi Banca, Bcc, ecc) utilizzano l’ammortamento alla francese. Quindi ci si deve affidare a software che utilizzano questo tipo di calcolo per gli interessi. Questo dato deve essere specificato, qualora non lo fosse, allora si deve cercare un altro calcola rata;
  2. la possibilità di ottenere un piano di ammortamento personalizzato sull’importo richiesto e sul tasso indicato: tali informazioni permettono anche di vedere se si è arrivati ad un punto in cui sia meglio rinegoziare, sostituire, surrogare o estinguere il mutuo esistente;
  3. simulazione e comparazione su prodotti che utilizzano tassi diversi (ad esempio il misto, variabile o fisso). Adottando tassi differenti i mutui non sarebbero direttamente confrontabili, ma possono esserlo tramite il confronto dei piani di ammortamento ottenuti. Inoltre è utile sfruttare un calcola rata del mutuo per poter valutare la “convenienza” tra un tasso variabile con cap (usando il tasso massimo del cap per fare la simulazione) e un tasso fisso o variabile puro;
  4. valutazione della durata massima “accettabile” senza rinunciare alla maggiore convenienza.
  5. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto spesso si preferisce una rata del mutuo quanto più possibile facile da rimborsare, accettando di allungare la durata del piano di ammortamento di “qualche anno”. Un atteggiamento superficiale che sottovaluta l’impatto negativo che si avrà sul monte interessi passivi. Facendo una semplice simulazione, preferibilmente confrontando i differenti piani di ammortamento, ci si renderà invece conto che scegliendo di pagare qualche decina di euro oggi, si risparmieranno svariate migliaia di euro un domani.

Calcolatori online indipendenti vs comparatori o software “brandizzati”

Ovviamente l’uso di un calcola rata mutuo indipendente permette un impiego più ampio, non avendo presettaggi di tassi di interesse che non possono essere modificati, e offrendo maggiore libertà anche nell’inserimento delle durate. Un tool non brandizzato permette anche di valutare l’utilità di un’estinzione parziale, potendo scegliere anche il momento migliore per poterla effettuare. Discorso replicabile anche nel caso dell’estinzione totale.

Problemi o suggerimenti ? Contattaci: Sulla privacy Cookie Policy – Partners


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Infatti grazie alla collaborazione del Gruppo 24 Ore con MutuiOnline.it, primo sito in Italia per la comparazione on line di mutui, puoi confrontare direttamente sul Sole 24 Ore le offerte di mutuo delle numerose banche convenzionate al servizio (tutte le principali banche italiane) e accedere cosм alle condizioni vantaggiose che spesso vengono riservate ai clienti MutuiOnline.

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MAV Mutuo INPDAP: Bollettino per Pagamento Rata, calcolo mutuo online prima casa.

#Calcolo #mutuo #online #prima #casa


Bollettino MAV Mutuo INPDAP

Il pagamento all’INPS delle rate del mutuo ipotecario edilizio ex INPDAP avviene tramite bollettino MAV.

Pagamento tramite MAV

Il pagamento delle rate del mutuo ipotecario edilizio concesso dall’INPS ai dipendenti e pensionati pubblici ex INPDAP avviene tramite bollettino MAV.

MAV è l’acronimo di Pagamento Mediante Avviso. Si tratta di un bollettino precompilato che contiene tutte le informazioni necessarie per effettuare il versamento della rata del mutuo. Sul bollettino MAV sono infatti indicati il nome e il cognome dell’iscritto che deve effettuare il pagamento, l’importo da versare, la causale e la scadenza entro cui va effettuato il versamento.

Dove scaricare il MAV online

Fino al 31 maggio 2015 l’INPS inviava direttamente a casa, tramite posta, il bollettino MAV da versare per il pagamento delle rate del mutuo. A partire dal 1° giungo 2015, però la modalità di consegna del bollettino è cambiata. Ora l’INPS non invia più il bollettino al domicilio del mutuatario tramite posta, ma il MAV deve essere scaricato online dall’area riservata del sito www.inps.it.

Per scaricare il bollettino on line bisogna andare sul sito www.inps.it, poi dalla homepage nel box azzurro “Servizi Online” scegliere “Accedi ai servizi”. A questo punto nel menu a sinistra bisogna selezionare “Portale dei Pagamenti” e successivamente “Accedi al portale”. Quindi bisogna scegliere la voce “Mutui Gestione Dipendenti Pubblici” e poi cliccare su “Entra nel servizio” ed accedere tramite Codice Fiscale e PIN.

Una volta entrati occorre selezionare la tipologia della pratica, nello specifico “Mutui Ipotecari Edilizi agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali”.

Per ogni rata semestrale sono disponibili i seguenti dati:

  • Data di generazione del MAV
  • Tipologia di bollettino (esempio semestrale, estinzione, anticipata, riscatto, . )
  • Data di scadenza entro cui effettuare il versamento
  • Importo della rata da pagare
  • Dettaglio
  • Scarica e stampa MAV in formato pdf
  • Scarica e stampa Lettera (si tratta della nota a corredo del bollettino MAV)

Cliccando su uno specifica rata si ottengono i dettagli:

  • Data scadenza rata
  • Numero rata
  • Totale numero rate
  • Quota capitale
  • Quota interessi
  • Debito residuo
  • Eventuali note e comunicazioni

Per scaricare il bollettino MAV bisogna cliccare sull’icona del pdf posta nella colonna “Stampa MAV”.

In alcuni casi alcune banche richiedono che il bollettino sia stampato in modalità fronte-retro.

Richiedere il MAV alla Sede INPS

Chi non disponesse di un computer o di una connessione internet, può comunque rivolgersi agli sportelli Gestione Dipendenti Pubblici della sede INPS di competenza in base alla sua città di residenza e richiedere la stampa del bollettino per poter effettuare il pagamento della rata.

Fac Simile bollettino MAV mutuo INPDAP

Ecco un esempio fac-simile di fronte e retro del MAV.

Dove si paga il MAV?

Il MAV della rata del mutuo può essere pagato in vari modi, come indicato sul fronte del bollettino:

  • presso tutti gli sportelli della Banca Popolare di Sondrio, senza addebito di commissioni
  • presso tutti gli sportelli Bancomat della Banca Popolare di Sondrio, senza addebito di commissioni
  • presso gli sportelli di qualsiasi altra banca, senza addebito di commissioni
  • presso gli uffici Postali

NB: la causale del versamento, riportata nella parte alta del bollettino MAV, deve essere conservata come attestazione del pagamento.

Pagamenti effettuati

Per visualizzare i pagamenti delle rate già effettuati bisogna selezionare nel menu in alto l’etichetta “Pagamenti effettuati”.

Una volta disponibili, in questa sezione si potranno visualizzare, scaricare e stampare le attestazioni di pagamento dei MAV. Queste vengono visualizzate nel sistema solamente dopo che la Banca Popolare di Sondrio (che è il collettore incassi MAV dell’INPS) avrà inviato al sistema informatico dell’INPS i dati dei pagamenti effettuati. Quindi se appena effettuato il pagamento, l’attestazione non è subito disponibile occorre attendere qualche giorno.

Bollettini MAV scaduti

Dal 6 gennaio 2016 nell’area riservata del Portale dei Pagamento dei Mutui Gestione Dipendenti Pubblici possono essere scaricati e stampati anche i bollettini MAV scaduti.


Mutuo per l – acquisto della prima e seconda casa: vantaggi e agevolazioni, calcolo mutuo online prima casa.

#Calcolo #mutuo #online #prima #casa


La scelta del miglior mutuo casa

Acquistare un immobile vuol dire, nella maggioranza dei casi, accendere un mutuo per far fronte alla spesa. In funzione delle finalità per cui si accede al finanziamento, si avranno delle “agevolazioni” differenti, con in cima alla lista dei vantaggi il “mutuo prima casa”.

Fondiario, ipotecario o chirografario: qual è il migliore mutuo per l’acquisto di un immobile?

La normativa non offre delle indicazioni “specifiche” obbligatorie. Tuttavia la tipologia dei mutui destinata all’acquisto prima casa, per non perdere le agevolazioni fiscali, è quella del Fondiario o ipotecario. In generale il mutuo è detto ipotecario perché sull’immobile acquistato viene iscritta un’ipoteca a garanzia del finanziamento (in caso di insolvenza del mutuatario, l’istituto erogante venderà l’immobile ipotecato); ipoteca che è obbligatoria per legge.

In modo semplicistico possiamo dire che il mutuo fondiario è il più adatto per l’acquisto della prima casa, e che rientra nella categoria di quelli ipotecari. Questo uso “esclusivo” è stato voluto dal legislatore e prevede, come accennato, alcune agevolazioni ben definite. Ciò non toglie che un mutuo prima casa possa essere solamente ipotecario ma non fondiario.

Come scegliere il finanziamento casa migliore?

Scegliere il mutuo migliore è molto complicato ed importante, e richiede gli stessi impegni ed attenzione profusi nella scelta della casa da acquistare!

Per trovare il prodotto ideale bisogna per prima cosa partire dal fatto che il mutuo prima casa più adatto oggi potrebbe aver bisogno di un qualche ritocco tra qualche anno. Inoltre la ricerca va fatta guardando a prodotti specifici, ideati per aiutare alcune categorie in possesso di determinati requisiti come ad esempio i giovani (per i quali sono ancora reperibili mutui 100). Detto questo vediamo dei consigli pratici che valgono sempre e per chiunque stia cercando di reperire fondi per acquistare la prima casa o un immobile in generale:

Innanzitutto rivolgetevi a più banche per poter comparare le varie condizioni applicate e non limitatevi ad analizzare il tasso di interesse ma tenete conto di tutte le clausole previste dal contratto:

  • costo istruttoria;
  • costo assicurazione;
  • tempi e costi della perizia sull’immobile;
  • modalità di estinzione anticipata.

    Valutare con attenzione la cifra di cui si effettivamente bisogno. Infatti l’importo massimo che la banca potrà erogare è proporzionale al valore della casa e al vostro stipendio, tuttavia, per via della durata elevata del debito e l’uso dell’ammortamento alla francese, è consigliabile non richiedere la cifra più elevata ottenibile per non gravare di un peso eccessivo il bilancio familiare anche in previsione di eventuali necessità economiche future.

    Il tasso applicato per il calcolo degli interessi è dato dalla somma tra indice di riferimento (generalmente EURIBOR o IRS) e spread, una percentuale scelta dalla banca che rappresenta il suo principale guadagno. È possibile scegliere tra varie tipologie di mutuo, proprio in relazione al tasso applicato; in particolare si può scegliere tra:

    • tasso fisso, che permette di avere la certezza dell’importo della rata da pagare. Adatto quindi a chi prevede di non avere grosse modifiche al proprio stato patrimoniale e non vuole avere sorprese;
    • tasso variabile, che prevede una relazione tra la rata e l’indice di riferimento, con tutti i vantaggi e i rischi che possono derivarne;
    • tasso misto, con una rata fissa per i primi anni e la possibilità di modificarla in futuro per approfittare di eventuali oscillazioni positive del mercato;
    • tasso strutturato, che ha carattere più dinamico potendo passare dal fisso al variabile e viceversa.
  • valutare con attenzione la durata di rimborso per combinare l’importo di una rata sostenibile ma senza andare a pesare troppo sul costo complessivo. I mutui più lunghi pagano logicamente interessi molto più elevati e spesso lo spread sale all’aumentare della durata scelta.
  • Costi, imposte e tassi: differenza tra i mutui prima casa e seconda casa

    Una grossa differenza esiste tra i mutui per prima e quelli per seconda casa. Come detto il mutuo per l’acquisto della prima casa gode di una serie di agevolazioni che sono apprezzabili nell’immediato (ad esempio l’imposta sostitutiva o l’iva) e nel corso del tempo (come nel caso di quelle fiscali). Vediamole in modo più dettagliato.

    Agevolazioni per la stipula del mutuo prima casa”

    • tasso agevolato;
    • detraibilità dall’imposta sul reddito degli interessi e degli altri oneri accessori nella misura massima del 19%;
    • Imposta sostitutiva agevolata: 0,25% dell’importo finanziato, invece del 2% previsto per la seconda casa.
    • accesso, per le giovani coppie o i nuclei familiari monogenitoriali con figli minori, al “Fondo per l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa” recentemente istituito, poi in parte sostituito e in certi punti rafforzato dal Plafond casa.

    Il mutuo per l’acquisto della seconda casa, non solo non gode di tali vantaggi, ma comporta anche un’ulteriore onere fiscale del 2% sull’importo ottenuto.

    Agevolazioni relative all’atto di compravendita immobiliare

    Acquistando la “prima casa” si ottengono agevolazioni anche sull’imposta di registro, ipotecaria, catastale e sull’IVA (scontata se si acquista da costruttore, vedi anche Si paga l’Iva sull’acquisto della prima casa?). Ci sono poi da considerare gli sconti che si possono avere su certi tipi di mutuo solo se riferiti alla prima casa. Ne sono un esempio i mutui volti all’acquisto di case “green”, che possono garantire uno sconto dell’Iva del 50% se ricorrono alcuni requisiti (come la classe energetica dell’immobile).

    Nel solo caso della prima casa è infine possibile scegliere la modalità con cui andrà fatto il calcolo delle imposte tra “valore catastale” (la cui rivalutazione avviene con percentuali più basse) o effettivo prezzo di acquisto.

    Nella tabella che segue illustriamo chiaramente gli importi e le aliquote, distinguendo il caso in cui l’acquisto della casa avvenga da un privato o presso un’impresa.


    I costi di un mutuo, Il Sole 24 Ore Mutui Online, agevolazioni mutuo.

    #Agevolazioni #mutuo


    I costi di un mutuo

    La spesa di un mutuo non si limita ai semplici interessi sul capitale da restituire alla banca: per evitare sorprese è importante conoscere prima tutte le spese da sostenere, in modo da poter calcolare lammontare da richiedere con il finanziamento, quali pagamenti vanno effettuati e con quali scadenze.

    Il mutuatario è tenuto a corrispondere, oltre agli interessi sul capitale, anche:

    • Le spese di istruttoria della pratica: l’istruttoria è la fase in cui la Banca compie tutti gli atti necessari a stabilire se il finanziamento debba o meno essere concesso: vagliare le capacità di credito del richiedente il mutuo, acquisire la documentazione necessaria, ecc. Il costo può essere determinato in misura fissa, che oscilla tra i 180 e i 300 euro; oppure in misura percentuale tra lo 0,1% e lo 0,5% dell’importo finanziato;
    • Le spese di perizia: la perizia è effettuata da un tecnico di fiducia della Banca che accerta il valore dell’immobile ma soprattutto che lo stesso non presenti anomalie o abusi edilizi. Le spese oscillano tra i 100 e i 300 euro;
    • Le spese notarili: comprendono gli onorari del notaio (da calcolarsi secondo appositi tariffari) e le imposte dovute allo Stato per lattività contrattuale (in particolare liscrizione dellipoteca). Tali spese variano a seconda del tipo di atto, dellimporto dellipoteca e dellente erogante. Data la variabilità dei vari fattori è sempre opportuno richiedere uno specifico preventivo per i costi notarili;
    • Il costo dell’imposta sostitutiva: sostitutiva dell’imposta di registro, ipotecaria, catastale e bollo и richiesta, a seguito del Dl 168/2004, nella misura dello 0,25% sull’importo erogato se l’ente erogante и una banca o una finanziaria parificata e si acquista un immobile ad uso abitativo per il quale si puт usufruire delle agevolazioni prima casa.

    Ulteriori chiarimenti derivano dalla Legge n. 191/04 che ha stabilito che se il finanziamento stesso non si riferisce all’acquisto della prima casa di abitazione e delle relative pertinenze, si utilizza l’aliquota nella misura del 2% sul valore complessivo dei finanziamenti.

    La Legge Finanziaria 2008 ha poi precisato che, anche per i finanziamenti per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili “prima casa” si applica l’imposta sostitutiva del 2%, se la condizione di prima casa non risulta da dichiarazione del mutuatario, resa nell’atto di finanziamento o allegata al medesimo;

  • Costi assicurativi : l’Assicurazione Incendio è richiesta obbligatoriamente ed il suo costo totale dipende dal valore dell’immobile e dall’importo e dalla durata del mutuo. Indicativamente per un mutuo di 100.000 euro a 15 – 20 anni (il costo totale oscilla tra i 250 e i 400 euro). Inoltre, alcuni istituti di credito possono richiedere di sottoscrivere un’assicurazione sulla vita.
  • Estinzione anticipata: larticolo 7 della legge 40/2007 (Legge Bersani) stabilisce che nessuna penale è dovuta per lestinzione anticipata o parziale di mutui stipulati, dal 2 Febbraio 2007 in poi, da persone fisiche per lacquisto o la ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione o allo svolgimento della propria attività economica o professionale.

    Per i mutui stipulati prima del 2 Febbraio 2007, lABI e le Associazioni dei consumatori hanno concordato delle penali ridotte, seocndo il seguente schema:


  • Calcolo della rata del mutuo, mutuo facile.

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    3. simulazione e comparazione su prodotti che utilizzano tassi diversi (ad esempio il misto, variabile o fisso). Adottando tassi differenti i mutui non sarebbero direttamente confrontabili, ma possono esserlo tramite il confronto dei piani di ammortamento ottenuti. Inoltre è utile sfruttare un calcola rata del mutuo per poter valutare la “convenienza” tra un tasso variabile con cap (usando il tasso massimo del cap per fare la simulazione) e un tasso fisso o variabile puro;
    4. valutazione della durata massima “accettabile” senza rinunciare alla maggiore convenienza.
    5. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto spesso si preferisce una rata del mutuo quanto più possibile facile da rimborsare, accettando di allungare la durata del piano di ammortamento di “qualche anno”. Un atteggiamento superficiale che sottovaluta l’impatto negativo che si avrà sul monte interessi passivi. Facendo una semplice simulazione, preferibilmente confrontando i differenti piani di ammortamento, ci si renderà invece conto che scegliendo di pagare qualche decina di euro oggi, si risparmieranno svariate migliaia di euro un domani.

    Calcolatori online indipendenti vs comparatori o software “brandizzati”

    Ovviamente l’uso di un calcola rata mutuo indipendente permette un impiego più ampio, non avendo presettaggi di tassi di interesse che non possono essere modificati, e offrendo maggiore libertà anche nell’inserimento delle durate. Un tool non brandizzato permette anche di valutare l’utilità di un’estinzione parziale, potendo scegliere anche il momento migliore per poterla effettuare. Discorso replicabile anche nel caso dell’estinzione totale.

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    Calcolo Prestito, Calcola rata e tasso di interesse del prestito, rata mutuo online.

    #Rata #mutuo #online



    Calcola la rata del prestito

    Il software è stato studiato per effettuare una simulazione del piano di ammortamento (basato sulla formula dell’ammortamento alla francese) e per calcolare la rata del prestito.

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    Le finanziarie e le banche che propongono prestiti online spesso pubblicizzano strumenti gratuiti per poter effettuare il calcolo del prestito. Un mezzo che può essere utile per tante finalità tra cui:

    comprendere se la rata, considerata la situazione personale, può essere effettivamente sostenibile;

    valutare in maniera più approfondita se la soluzione individuata è la migliore e la più conveniente;

    scegliere il miglior rapporto tra la durata e l’importo della rata .

    Tutti questi obiettivi possono essere raggiunti ugualmente utilizzando un calcolatore indipendente, che ha in realtà tre vantaggi in più e cioè:

    possibilità di poter fare differenti simulazioni, con tassi di interesse sganciati dalla banca che li applica;

    l’accesso alla creazione di un piano di ammortamento personalizzato;

    valutazione di un finanziamento già in corso per ipotizzare una possibile sostituzione con un prestito che sembra più conveniente.

    Vediamo perché questi aspetti costituiscono realmente un valore aggiunto ed un vantaggio.

    Perché è utile sfruttare un ‘calcolo prestito’ indipendente?

    Per capire in maniera più approfondita le differenze mettiamo prima a confronto il tool del calcolo prestito indipendente con quello delle varie banche e finanziarie. Quando si usa il software delle banche non si possono fare delle valutazioni oggettive sulla convenienza, ma si viene “guidati” verso il risultato finale, un limite che vale tanto per quello messo a disposizione dal gruppo Bnl, quanto quello di Compass, Agos, ecc.

    Non a caso si tratta di programmi che non permettono di modificare i parametri utilizzati, primo fra tutti quello dei tassi applicati. Questo limite può causare anche degli errori di valutazione nel caso di tassi promozionali, o comunque variati, poiché non sempre la modifica avviene in modo contestuale.

    Se invece si usano i tool generici, i parametri vengono inseriti liberamente, quindi senza dover fare altre ricerche si può avere un’idea chiara se un prestito ad esempio con Agos conviene più di quello di Findomestic. In più si possono usare anche per fare considerazioni sulla convenienza quando ci si riferisce a prodotti che non sono disponibili online.

    Comparatori online vs calcola rata prestito: cosa scegliere?

    Ora andiamo a vedere le differenze e i limiti che si hanno con i comparatori online. Questi strumenti sono pensati per creare una lista di prodotti, che corrispondono a determinate caratteristiche, con una prevalutazione abbastanza veloce.

    Tuttavia i comparatori online non sono mai indipendenti e possono prendere in considerazione solo i prodotti che sono inseriti nei suoi database. Non si può fare quindi una vera comparazione del prestito più conveniente di quel momento, perché sicuramente non ci saranno indicazioni dei prestiti Inpdap o di prodotti di finanziarie o banche non valutate e magari notevolmente meno onerose.

    Per queste ragioni non sono utilizzabili anche per un altro scopo importante: la valutazione sulla convenienza di prodotti che si hanno già ed anche la possibile decisione se sia arrivato il momento di chiudere prima quel finanziamento.

    Per entrambi questi scopi risulta molto utile, se non addirittura indispensabile poter visionare un piano di ammortamento. La possibilità di poterlo calcolare rappresenta una grande discriminante nella scelta di un buon tool destinato al calcolo di un prestito. Infatti se si ha davanti un prestito da richiedere, si potrà constatare qual è la durata più conveniente (guardando la quota interessi come viene distribuita nei diversi numeri di rate scelto).

    Se invece si ha un prestito in corso e si deve valutare se abbassarne il peso effettuando una estinzione parziale oppure se estinguerlo completamente, con questo semplice strumento si avrà davanti una situazione chiara del reale risparmio che si potrà ottenere.

    Istruzioni d’uso Inserite nel campo prestito l’importo del prestito, nel campo tasso il tasso annuale (TAN) , nel campo durata la durata del finanziamento. L’uso di questo programma calcolatore è gratutito , consigliamo di esportare il piano di ammortamento in formato excel .xls per una successiva analisi.



    Finanziamenti soci infruttiferi come sopravvenienze attive se non provati, rifinanziamento mutuo.

    #Rifinanziamento #mutuo



    Finanziamenti soci infruttiferi come sopravvenienze attive se non provati

    L’orientamento della Cassazione è della ripresa a tassazione in assenza di documentazione

    Lunedì, 22 gennaio 2018

    Non è sufficiente, ai fini del riconoscimento della posta di bilancio soci c/finanziamento infruttifero”, la sua mera appostazione contabile , in quanto deve essere fornita la prova della effettiva sussistenza della passività contabilizzata”.

    Lo afferma la Cassazione che, con la sentenza n. 25578/2017, ha respinto il ricorso del contribuente avverso la decisione della C.T. Reg. Quest’ultima aveva confermato la decisione dei giudici di prime cure, sancendo il recupero a tassazione – quale sopravvenienza attiva – dell’importo corrispondente a tale voce di bilancio, che le Entrate avevano contestato alla società contribuente, insieme ad altri rilievi, con un avviso di accertamento relativo all’anno 2003, non essendo stata in alcun modo documentata la sua

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